SFAGNO_I Giardini di Ellis

Cos’è lo Sfagno? E come si usa con le piante di casa?

Lo sfagno è un substrato per piante piuttosto sconosciuto, solo chi coltiva orchidee, le piante carnivore o i bonsai generalmente è abituato ad utilizzarlo. Eppure lo sfagno ha degli usi molto interessanti anche nella coltivazione delle piante da interno e può risultare davvero utile in diverse circostanze di cui vi parlerò in questo articolo.

Ma che cosa è lo sfagno?

Lo sfagno è un particolare tipo di muschio che cresce nelle torbiere o sfagnere, la sua caratteristica fondamentale è che le sue fibre vegetali sono molto lunghe. Viene venduto di solito essicato e compresso in piccole mattonelle. Tra le tipologie di sfagno di migliore qualità senz’altro è giusto ricordare lo sfagno cileno.

La caratteristica fondamentale dello sfagno è la sua capacità di trattenere l’acqua come una spugna. Il rilascio dell’umidità è lento e costante, questo permette alle radici delle piante di avere un prolungato e graduale accesso all’acqua, un’ottima autonomia idrica ma soprattutto una perfetta ossigenazione radicale poichè, la struttura aperta e fibrosa dello sfagno, consente una buona aereazione e previene ogni marciume.

Inoltre lo sfagno è un materiale naturale che degrada piuttosto lentamente quindi può venire riutilizzato più volte.

sfagno_I Giardini di Ellis

I vantaggi dello sfagno

Usare lo sfagno in alcune fasi di coltivazione, tra poco le vedremo nel dettaglio è ottimo perché offre questi principali benefici:

  • mantiene una corretta e costante umidità per le radici
  • non richiede numerose innaffiature – autonomia idrica
  • l’acqua in eccesso non viene assorbita. Trattiene “il giusto”
  • sempre ossigenato, non provoca asfissia radicale e marciumi
SFAGNO_I Giardini di Ellis

Come si usa?

Gli usi dello sfagno sono molteplici eccone alcuni tra i più comuni che vi suggerisco di provare:

  • creare Kokedama. I Kokedama sono un modo davvero estetico in cui possiamo coltivare le piante, sono delle sfere di terra ricoperte di muschio o di sfagno. Una tecnica giapponese per coltivare piante sospese.
  • Pareti verdi verticali. È il substrato più usato per creare pareti verticali in interno perchè molto pulito, trattiene l’umidità ed estremamente adatto a soluzioni anche da interno come queste di OrtisGreen
Ortisgreen verde verticale
  • Substrato per idrocoltura. Tra le varie opzioni alternative all’uso della terra, lo sfagno, come l’argilla espansa, il pon, il seramis e tanti altri inerti, si può utilizzare per coltivare in idrocoltura. Se il tema ti interessa ho scritto anche un ebook sull’idrocoltura in casa.
  • Per le piante carnivore che spesso provengono da ambienti palusti simili a quelli delle torbiere. In questo caso lo sfagno è il substrato perfetto.
  • Per propagare piante. La capacità di trattenere umidità, pur consentendo areazione, rende lo sfagno un substrato ideale sia per far germinare semi, ad esempio quello dell’avocado, che per far radicare talee. Lo sfagno viene anche utilizzato nella tecnica della margotta o propagazione aerea.

 

Approfondisci le numerose tecniche di propagazione
con il mio ebook Propagazione in casa

ebook propagazione_I GIARDINI DI ELLIS
  • I bonsai. Spesso lo sfagno si acquista nei reparti specializzati in bonsai perché è un materiale tipicamente tuilizzato in alcune fasi di lavorazione tra cui propagazioni, creazione di uno strato leggero di muschio decorativo ecc…
  • Le orchidee e la “sfagno terapia”. Lo sfagno è tipicamente utilizzato per la coltivazione di orchidee epifite come le comuni Phalenopsis in alternativa anche al più comune bark o substrato per orchidee. Viene utilizzatolo sfagno specialmente quando le piante sono molto giovani oppure particolarmente debilitate a causa del marciume radicale, questa tecnica viene spesso detta “sfagno terapia”. Le radici infatti trovano nello sfagno un substrato con umidità costante davvero ideale.
  • Per trattenere maggiore umidità nella terra. In alcuni casi l’aria nei nostri appartamenti è molto asciutta e questo on piace alle piante tropicali. Una tecnica per prolungare una benefica umidità intorno alle piante può essere quella di utilizzare alcuni mucchietti di sfagno umido sulla superficie del terreno.
sfagno_I Giardini di ellis
  • Il palo di muschio o appunto di sfagno. Piante che amano arrampicarsi su altri alberi in natura trovano grandissimo beneficio per il loro sviluppo se coltivate con un tutore centrale ed un dei materiali migliori con cui è possibile realizzarlo è proprio lo sfagno.

In questo mio video dedicato allo sfagno puoi vedere anche un semplice tutorial per imparare a costruire un palo di sfagno per le tue piante.

Dove si compra?

Purtroppo non sempre è facile trovare lo sfagno nei negozi di piante, spesso lo si trova vicino alle orchidee o nei garden specializzati in coltivazione di bonsai.
Io normalmente lo prendo online, questo è IL MIO SFAGNO PREFERITO

Sei interessato all’uso dello sfagno nella tecnica dei kokedama?

Puoi dare un’occhiata al mio VIDEOCORSO DI KOKEDAMA

Voglio la mia giungla in casa

Ogni venerdì, sul mio blog trovi un nuovo video.

Se non vuoi perdertene neanche uno, iscriviti al canale YouTube e riceverai una notifica ogni volta che ne pubblico uno nuovo.

Alice Delgrosso
info@igiardinidiellis.it

Sono Ellis, Plant Designer e Terrarium Artist e Plant Trainer. Aiuto le persone a scegliere le piante giuste per i loro ambienti e a prendersene cura.