FICO D'INDIA_I Giardini di Ellis

Opuntia ficus-indica il FICO D’INDIA

Al genere Opuntia appartengono oltre 250 specie di cactus, per la maggior parte provenienti dal centro America ma iper diffuse in tutto il bacino Mediterraneo.
Il Fico d’India, o più correttamente Opuntia ficus-indica, disegna i nostri paesaggi mediterranei ed è un simbolo del nostro Sud Italia.

Amatissimo e di facile coltivazione di può coltivare facilmente anche a casa ma meglio se tenuto all’esterno. Grazie alla straordinaria resistenza la pianta del Fico d’India può vivere in contesti climatici caldi e molto aridi, anche laddove la maggior parte delle piante non sopravviverebbe.

FICO D'INDIA_I Giardini di Ellis

Come prendersi cura della Opuntia ficus-indica o Fico d’India?

LUCE: il fico d’india vuole il pieno sole, in terrazzo, sul balcone, comunque all’esterno specialmente se si desidera vederlo fiorire e fruttificare. Non soffre il caldo e può sopportare anche l’inverno all’esterno, al riparo dalle piogge. Il clima mediterraneo è il suo ideale.

ACQUA: Lasciare che la terra si asciughi del tutto tra una annaffiatura e l’altra, in inverno, se tenute all’esterno, interrompere del tutto o comunque ridurre drasticamente. Le Opuntia possono resistere a tutto ma soffrono di marciume radicale se non correttamente stimolate dalla luce e se mantenute in terreno costantemente umido.

FICO D'INDIA_I Giardini di Ellis

PROPAGAZIONE: è sufficiente prelevare una pala del Fico d’India “madre”, lasciare cicatrizzare il taglio per un giorno, ed interrare circa per metà. La riproduzione per seme, al contrario, è più complessa e lunga. Nella fase di propagazione è utile scegliere un terriccio leggero e ben drenante, ottimo quello per cactacee e succulente, per favorire lo sviluppo delle radici dell’Opuntia.

FIORITURA: il Fico d’India, all’esterno fiorisce con facilità. I fiori fecondati possono maturare a frutto e proprio in base al colore della polpa le piante vengono distinte in varietà rossa, gialla o bianca.

FICO D'INDIA_I Giardini di Ellis

TERRICCIO: poco esigente, va bene qualunque tipo di terriccio purchè sia drenante. Non occorre che sia particolarmente ricco, l’Opuntia ficus-indica, è in grado di adattarsi anche a zone sabbiose e aride come le vediamo fare nelle zone d’Italia più calde ed estreme.

CURIOSITÀ: Il fico d’india veniva già coltivato dagli Aztechi ed era considerato una pianta sacra. Questa pianta, per la sua grande capagità di adattamento, simboleggia la tenacia e la capacità di superare le difficoltà.

 

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Le immagini di questo articolo sono tratte dal web.

Alice Delgrosso
info@igiardinidiellis.it

Sono Ellis, Plant Designer e Terrarium Artist e Plant Trainer. Aiuto le persone a scegliere le piante giuste per i loro ambienti e a prendersene cura.